PSICOLOGIA DEL LAVORO

La psicologia del lavoro fa sua i modelli e le teorie della psicologia e li applica all'ambiente di lavoro, cercando di: favorire sia il massimo benessere per le persone che lavorano, sia il massimo vantaggio per l'organizzazione per cui lavorano. L’obiettivo è quindi migliorare le condizioni psicologiche, la motivazione ed i rapporti con gli interlocutori di ruolo, con l'azienda e con l'ambiente di lavoro in genere. I campi d'applicazione della psicologia delle organizzazioni sono soprattutto: la gestione del personale, la leadership, la selezione, la valutazione del profitto, la formazione professionale, la comunicazione e i rapporti, il clima organizzativo, le dinamiche di gruppo, la motivazione e lo sviluppo della carriera.

Formazione in azienda  ed a enti

Progettazione, erogazione e valutazione di corsi di formazione specifici ed aspecifici in:
Tecniche di vendita e di approccio alla clientela
Cultura del servizio e Customer care
Marketing
Tecniche di Comunicazione efficace
La gestione delle riunioni
Time Managment
La Comunicazione d’impresa
La gestione dello stress e dell’ansia
La gestione delle telefonate
La gestione delle riunioni

Selezione

Colloqui, test psicologici, e assessment center per impiegati, neolaureati e manager. Orientamento organizzativo, Percorsi di carriere

Sviluppo organizzativo

Studio e sviluppo delle organizzazioni. Consulenze e mediazioni sistemiche per le organizzazioni Progettazione, erogazione e valutazione di corsi di formazione specifici ed aspecifici. Ricerche sociali per impatto della comunicazione e del custormer satisfaction

Ricerca

Ricerca psicosociale
Analisi clima organizzativo
Ricerca etnografica
Ricerca microsociologiaca dell’impatto di aziende sul territorio

“L’identificazione con l’ufficio col titolo ha persino qualcosa di seducente,
sicché molti uomini non sono nient’altro che l’ufficio conferito loro dalla società.
Sarebbe vano cercare sotto tale scorza una personalità.
Perciò l’ufficio è così seducente:
perché rappresenta una comoda compensazione delle insufficienze personali”
[C.G. JUNG]